Il percorso formativo del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, inquadrato nella classe di laurea LM41 (DM n.1649 del 19-12-2023), si propone di
formare medici chirurghi dotati di solide basi teoriche e pratiche, adeguate competenze professionali, integrate nella metodologia scientifica, preparati a
valutare la persona nella sua totalità, considerando sia gli aspetti fisici che psicosociali, e a prestare attenzione ai problemi di salute individuali e
comunitari, nonché alle differenze di sesso e genere.
La missione del corso si basa su una visione integrata che combina il paradigma biomedico del 'curare la malattia' con il paradigma psicosociale del
'prendersi cura dell'essere umano'. Questo approccio olistico è noto come meta-paradigma della complessità e pone l'accento sull'importanza di
considerare l'individuo nella sua interezza, inclusi i contesti sociali e psicologici.
Le laureate e i laureati magistrali nei corsi della classe, in conformità agli standard internazionali sulla formazione medica e quanto previsto dagli obiettivi
formativi qualificanti della Classe delle lauree in Medicina e Chirurgia, devono possedere:
• Una visione multidisciplinare, interprofessionale e integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia del singolo individuo in relazione alla
disponibilità di risorse, in riferimento alle migliori pratiche derivate dalla medicina basata
sulle evidenze e, quando appropriato, dalla medicina di precisione;
• Un'educazione orientata alla prevenzione della malattia e alla promozione della salute nella comunità e nel territorio, con una speciale attenzione ai
principi della “medicina di precisione” che prevede l’applicazione di tecnologie e processi per la diagnosi, la prevenzione ed il trattamento di patologie in
considerazione della variabilità individuale del genoma, dell'ambiente e dello stile di vita di ciascuna persona
• Una profonda conoscenza delle nuove esigenze di cura e salute, incentrate non solo sulla malattia, ma soprattutto sulla persona malata, considerata nella sua totalità di corpo e mente, nella specificità di genere e di popolazione, e inserita in uno specifico contesto sociale.
In questa sezione puoi consultare il Regolamento Didattico del Corso di studio, a cui sono allegati il Percorso di Formazione (Allegato 1) e la Matrice di Tuning (Allegato2) e il documento "Tirocini Formativi del Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia" (Allegato 3).
Redatto annualmente, nel Regolamento Didattico e relativi allegati sono presenti molte informazioni utili, fra cui:
- i requisiti di accesso e modalità di verifica
- le norme relative alle iscrizioni e agli eventuali obblighi di frequenza
- l'organizzazione e gli obiettivi formativi del corso
- il piano degli studi con l'elenco degli insegnamenti e tirocini e il corrispettivo in crediti formativi
- il periodo didattico in cui si svolgeranno le lezioni ed esami
- le indicazioni delle eventuali propedeuticità da rispettare
- le modalità per i trasferimenti, passaggi, riconoscimenti
- le scadenze (piano di studio, riconoscimento certificazioni ecc.)
Per conoscere i contenuti di ogni Scheda insegnamento (Syllabus) e i nomi dei Docenti assegnati a ciascuna attività didattica consulta il Course catalogue per anno di immatricolazione, alla sezione insegnamenti e docenti.
Per la compilazione o l’aggiornamento del tuo Piano degli Studi e per la corretta gestione della tua carriera universitaria consulta sempre il Regolamento e verifica l’offerta formativa della tua coorte (anno di immatricolazione) di appartenenza:
I tirocini previsti nel piano di studio (CFU F) sono distinti in curriculari e abilitanti.
I tirocini curriculari preclinici si svolgono nel corso del triennio preclinico, in presenza, presso aule e/o laboratori didattici adeguatamente attrezzati,
anche per attività di simulazione.
I tirocini curriculari del triennio clinico hanno l’obiettivo di far avvicinare in modo concreto e operativo gli studenti alla professione di medico
chirurgo e al contatto diretto con il paziente. Questi tirocini si articolano in periodi di frequenza nei settori medico, chirurgico‐intensivologico e dei
servizi sanitari. Durante tali periodi lo studente, a prescindere dall’ambito specialistico in cui si svolge la formazione, condivide con il tutor clinico
l’esperienza della relazione medico‐paziente, dell’esame obiettivo e dell’analisi critica percorso diagnostico e terapeutico.
Specifico rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività di tirocinio pratico- valutativo prodromico al
conseguimento del titolo accademico abilitante (TPVES), a cui sono destinati 15 CFU delle attività formative professionalizzanti. Il TPVES ha la funzione
di rendere applicabili le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, di fornire gli elementi per risolvere questioni di deontologia
professionale e sviluppare le competenze necessarie per risolvere problemi clinici nelle aree della medicina, della chirurgia e delle relative specialità,
della diagnostica di laboratorio e strumentale, e della sanità pubblica. Lo svolgimento del tirocinio è programmato durante il corso di studi, non prima
del quinto anno, e solo dopo aver superato tutti gli esami dei primi quattro anni di corso.
Il TPVES, della durata complessiva di 15 CFU, si articola in periodi di tirocinio, ciascuno di almeno 5 CFU mensili, nei seguenti ambiti:
• Area Chirurgica: Un mese di tirocinio con idoneità espressa dal docente universitario o dal dirigente medico responsabile della struttura.
• Area Medica: Un mese di tirocinio con idoneità espressa dal docente universitario o dal dirigente medico responsabile della struttura.
• Medicina Generale: Un mese di tirocinio, da svolgersi non prima del sesto anno di corso, presso l'ambulatorio di un medico di Medicina Generale
avente i requisiti previsti dall'art. 27, comma 3, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368. Questo periodo si basa su convenzioni tra l'Università e
l'Ordine provinciale dei Medici e Chirurghi. L'idoneità sarà espressa dal medico di Medicina Generale