Modalità di svolgimento della prova finale

D.CDS.1.4.3 – Modalità di svolgimento della prova finale

Le modalità di svolgimento della prova finale sono chiaramente definite, coerenti con la normativa vigente e illustrate

agli studenti attraverso i canali ufficiali del CdS.

Come riportato nei quadri A5A e A5B della SUA-CdS, la prova finale del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (LM-41) ha valore di esame di Stato abilitante all’esercizio della professione di Medico Chirurgo, ai sensi dell’art. 102, comma 1, del D.L. n. 18/2020, previo superamento del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) disciplinato dal D.M. n. 58/2018.

La prova consiste nella discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale dallo studente, sotto la guida di uno o più relatori. La tesi può essere di carattere applicativo, progettuale o sperimentale, e ha lo scopo di verificare la maturità scientifica e culturale del candidato. È prevista la possibilità di redigere la tesi in lingua inglese.

La Commissione di laurea è composta da almeno sette membri, nominati dal Rettore su proposta del Consiglio del CdS, e include un rappresentante dell’Ordine professionale di riferimento, che partecipa alla verifica del regolare svolgimento dell’esame abilitante, ma non alla valutazione della carriera e della tesi.

Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve:

• Aver acquisito tutti i CFU previsti dal Manifesto degli Studi, ad eccezione di quelli attribuiti alla prova finale.

• Essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari.

• Aver ottenuto il giudizio di idoneità al TPV.

Le modalità di presentazione e valutazione della tesi, la determinazione del punteggio finale e il calendario delle sessioni di laurea sono pubblicate sul sito istituzionale del CdS (link diretto) e regolati dall’Art. 15 del Regolamento Didattico del CdS